Molte volte una mentoplastica può esser condotta in concomitanza con altre operazioni, proprio per ottemperare alla famosa legge non scritta e sempre valida che guida ogni chirurgo estetico: concorrere in scienza e coscienza, con abilità e saggezza, ad un miglioramento globale dell’aspetto estetico d’ogni paziente.

Il metodo più semplice per eseguire l’intervento di mentoplastica consiste nell’introdurre una protesi, disegnata e dimensionata ad arte, entro una piccola tasca ricavata di fronte al mento “originale” del paziente: anni fa le uniche protesi disponibili erano in silicone, oggi è possibile avvalersi di materiali maggiormente biocompatibili ad elevata plasticità.

La mentoplastica è intervento che si esegue normalmente in anestesia locale in regime ambulatoriale, e dunque non necessita di ricovero: effettuata l’anestesia, il chirurgo inizia eseguendo una piccola incisione, o dentro il vestibolo della bocca o esternamente sulla pelle sottostante il mento, quindi procede ad adeguato scollamento, posiziona la protesi, richiude il taglio chirurgico e immobilizza la parte con cerotti esterni.

I risultati della Mentoplastica sono permanenti.

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